ÆS: Arts+Economics, una rivista per il mercato dell’arte

La scorsa settimana abbiamo presentato il n° 0 di ÆS*, una nuova rivista che ha nei galleristi e nei collezionisti i propri interlocutori privilegiati ma che si rivolge a chiunque voglia avvicinarsi ai meccanismi del mercato dell’arte in maniera consapevole.
Partendo dall’esperienza professionale e da quelle istituzionali ci è sembrato un passo inevitabile pensare a uno strumento che, mantenendo un approccio professionale e rigoroso ma raccontato in maniera fruibile, esponga i temi legati al diritto, alla fiscalità e al mercato dell’arte. Un punto di vista diversificato che non funga solo da asettico racconto dell’esistente ma che sappia essere costante osservatorio, strumento tecnico e laboratorio propositivo: l’espressione di un punto di vista funzionale alle tecniche e alle professionalità sottostanti al mercato dell’arte.
La rivista, gratuita e prodotta in italiano e in inglese, è stata stampata in formato cartaceo che potete trovare presso i nostri studi ed è comunque consultabile online scaricandola presso il sito de lamiafinanza.
Gli articoli presenti sulla rivista, inoltre, verranno pubblicati con cadenza settimanale. Il primo, Viva l’arte è viva, lo potete trovare qui.
Buona lettura.

*ÆS in latino é il nome di un metallo, il rame, ma anche del bronzo che anche di rame è fatto. Materia, quindi, per l’arte, per le statue romane che vediamo nei musei o quelle di Hirst esposte a Venezia lo scorso anno.
Ma ÆS significa anche denaro, le monete coniate che di bronzo erano fatte. Per pagare i soldati, per comprare le statue.
ÆS è l’inizio di æsthetica, termine coniato nel ‘700 da Baumgarten per significare l’esperienza del bello, della produzione e dei prodotti dell’arte. E che æsthetica sia il nome di un gruppo metal non c’entra ma a suo modo chiude il cerchio.
ÆS si legge es. Es, il serbatoio dell’energia vitale descritto da Freud. L’inconscio, il luogo in cui si formano le potenze espressive.
Arte, conio, bellezza, denaro, produzione. Metallo per fare e per scambiare. Per tutto questo che è racchiuso in un nome corto ÆS è ÆS.

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