GDPR, privacy e raccolta dati. Cosa c’è da sapere per il mondo dell’arte

Il prossimo 25 maggio entrerà in vigore il nuovo regolamento sulla privacy, noto con l’acronimo di GDPR – General Data Protection Regulation. Ogni giorno che passa si moltiplicano appelli al mettersi in regola, pubblicità di corsi e consulenze, minacce di sanzioni pesantissime, ondate di panico.

In questa psicosi collettiva non sono pochi i dubbi che gli operatori del mercato dell’arte si pongono (o meglio: dovrebbero porsi) e questo anche in virtù del fatto che, in effetti, l’ambiente in cui si muovono vive la contraddizione di una riservatezza così esasperata da sconfinare, talvolta, nelle sabbie mobili.

Ne parliamo in un nostro articolo su Artribune

Sorgente: GDPR, privacy e raccolta dati | Artribune

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