Buona giornata!

Ieri, in studio, abbiamo fatto ciò che più ci piace della nostra professione e del nostro essere sociali, cittadini: fare comunità.

Abbiamo invitato a fare colazione con noi un gruppo eterogeneo di persone intelligenti e visionarie, operanti in ambiti i più diversi ma legate da un filo comune: l’impegno, a vario titolo e con approcci differenti nel campo culturale.

Editori, architetti, musicisti e società concertistiche, designer spaziali, notai, imprenditori benefit, innovatori digitali, avvocati, esperti di politiche culturali, istituzioni pubbliche, federazioni. E commercialisti, ça va sans dire.

Un atto politico, tra caffè e brioche, perché quello di cui abbiamo discusso per la politica deve essere stimolo.

Crediamo alla importanza di essere sistema, alla condivisione, agli incroci e così abbiamo aperto i nostri muri alle idee e tutti insieme li abbiamo abbattuti dentro di noi perché ogni mondo non è mai a sé e tutto si miscela e servono curiosità e perizia per capire un po’ di più. Perché ciò che sembra distante, in realtà é solo un diverso modo di vedere le cose.

Crediamo inoltre, fortemente, che il senso della nostra presenza così come quello della nostra professione siano l’accoglienza e la condivisione del pensiero, la conoscenza e la consapevolezza che portano all’accrescimento e all’immaginare traguardi è il modo per raggiungerli.

Qualcosa che fa dire davvero, al termine, buona giornata!

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