Il contratto di commissione alla luce del vademecum SIAE

Le cessioni di opere d’arte che prevedono l’intervento di un professionista del mercato dell’arte avvengono frequentemente sulla base di mandati a vendere senza rappresentanza (senza trasferimento di proprietà tra l’autore e il professionista ma con un unico perfezionamento tra l’acquirente e il venditore) in forza dei quali il proprietario affida in consegna le opere agli operatori professionali (gallerie, case d’asta), i quali provvedono alla vendita a terzi, trattengono la loro provvigione per la prestazione resa e retrocedono il quantum all’artista.

Alla luce delle disposizioni e dei chiarimenti previsti dal Vademecum SIAE di seguito si indicano alcune osservazioni generiche e si allega un testo standard del contratto di commissione con l’avvertenza sostanziale che ogni caso risulta specifico e che, pertanto, andrà adeguato di volta in volta alle caratteristiche della singola galleria. In ogni caso quanto sotto indicato è conforme alle prescrizioni indicate anche ai fini della normativa sul Diritto di Seguito.

Si evidenzia che:

si è ritenuto più opportuno ricorrere all’utilizzo della tipologia del contratto di commissione e non quella del mandato generico in quanto in base alla normativa IVA contenuta all’ art.6 DPR 633/1972, il contratto di commissione è l’unica tipologia riconosciuta per superare la presunzione di cessione decorso il limite dei 12 mesi dalla consegna materiale del bene
allo stesso modo, non sono state inserite in contratto indicazioni sul valore delle opere e sulla la percentuale dovuta a titolo di commissione. Questo perché le commissioni, anche se concordate con gli artisti spesso non coincidono mai con la cifra finale retrocessa all’artista.
l’artista committente, in base alla richiamata normativa IVA, dovrà emettere fattura nei confronti della galleria commissionaria entro e non oltre il mese successivo alla data di vendita realizzata dalla galleria.
il valore “potenziale delle opere” in c/vendita non deve essere indicato in nessun registro e non è previsto da specifiche normative. Gli unici valori che devono essere indicati obbligatoriamente, sono quelli relativi alle opere già acquistate (trasferimento di proprietà in capo alla galleria) che si trovano contabilmente tra le rimanenze di magazzino e quindi riportati anche a bilancio.

Si ricorda altresì che il diritto di seguito non è dovuto su:

la prima cessione dell’opera effettuata direttamente dall’autore (ma non dall’erede o dal donatario). La prima cessione dell’opera effettuata direttamente dall’artista è sempre esentata dal pagamento del dds. Con il termine “prima cessione” si intende un’espressione più ampia della “vendita”, ed atta a ricomprendere tutte le tipologie di transazioni aventi effetti reali (quindi inerenti al trasferimento della proprietà), come ad esempio successioni, permute e vendita

le vendite successive alla prima cessione
o senza la partecipazione di un professionista del mercato dell’arte (gallerie o case d’asta)
o con la partecipazione del professionista se:
il prezzo di vendita (al netto dell’IVA) è inferiore a €3.000
il prezzo vendita (al netto dell’IVA) è compreso tra €3.000 e €10.000 e l’opera era stata acquistata direttamente dall’autore da parte del professionista nei 3 anni precedenti (c.d. stock exemption – l’onere della prova è a carico del professionista)

Il diritto è calcolato sul prezzo di vendita, al netto dell’IVA, in base all’applicazione di percentuali differenziate per scaglione che qui di seguito si riportano:

4% per la parte del prezzo di vendita fino a € 50.000,00;

3% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 50.000,01 e € 200.000,00;

1% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 200.000,01 e € 350.000,00;

0,5% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 350.000,01e € 500.000,00;

0,25% per la parte del prezzo di vendita superiore a € 500.000,00.

Contratto di commissione

Tra i sottoscritti:

XXXX nato a ………. il ……… e residente a ………………, C.F.: ……. P.IVA: ………, d’ora in poi denominato Artista, il quale agisce nel presente atto come committente

e

YYYY con sede in ………. P.IVA: …………., d’ora in poi denominato galleria o gallerista, il quale agisce nel presente atto come commissionario

Premesso che YYYY intende promuovere l’attività artistica di XXXX

Le parti, come sopra rappresentate, convengono quanto segue:

1. Con la presente scrittura privata, da valersi ad ogni effetto di legge, l’artista consegna in deposito a YYYY

l’opera (descrizione dell’opera, titolo, dimensioni, anno di realizzazione, tecnica etc.);

oppure se si tratta di più opere: le opere descritte nella scheda che si allega alla presente scrittura sub A e che ne fa parte integrante (in detta ipotesi la scheda va sottoscritta da ambo le parti con indicazione pure della data).

L’opera /le opere saranno:

ritirate da YYYY presso lo studio dell’artista/magazzino dell’artista/l’immobile sito in ……………a propria cura e spese che ne curerà quindi sia l’imballaggio che il trasporto sotto la propria responsabilità (le parti possono convenire pure che solo il trasporto sia a cura, spese e responsabilità della galleria)

oppure: consegnate a YYYY all’indirizzo ……………a cura e spese di XXXX. L’imballaggio ed il trasporto pertanto avvengono a cura e spese dell’artista.

Verrà redatto apposito documento di trasporto.

2. L’opera/le opere descritta/e nel punto 1 è/sono consegnata/e a YYYY in deposto, in conto vendita e a fini espositivi. YYYY ne curerà quindi l’esposizione, la promozione e la vendita. In detta ultima ipotesi YYYY agisce in nome proprio ma per conto dell’artista volendo le parti sottoscrivere un contratto di commissione. Per l’effetto XXXX rimarrà proprietario dell’opera/e oggetto del presente contratto sino alla vendita all’acquirente senza che YYYY ne divenga mai proprietario.
3. L’artista garantisce sotto la sua responsabilità che l’opera/e consegnata/e è stata/sono state da lui/lei creata/e e che è/sono di sua esclusiva proprietà.
4. Il presente contratto ha durata di 12 mesi decorrenti dalla consegna dell’opera/e, termine tacitamente rinnovabile di anno in anno se nessuna delle parti comunicherà all’altra la disdetta, con un preavviso di almeno 2 mesi della scadenza, mediante lettera raccomandata.  
5. Per tutta la durata del contratto YYYY si impegna a promuovere la vendita della/delle opera/e e sarà responsabile della cura, adeguata promozione ed esposizione (descrivere eventuali accordi relativi ad un minimo di esposizioni o di mostre – anche se si è pattuito se le mostre che si faranno dovranno avvenire in esposizioni collettive o meno, in spazi pubblici o meno etc.).

Nell’organizzazione delle mostre la galleria deciderà le modalità di esposizione

Oppure: Artista e gallerista decideranno insieme le modalità espositive.

6. Le parti convengono espressamente che YYYY abbia il diritto di utilizzare immagini di opere d’arte per pubblicizzare e promuovere le opere d’arte attraverso social media, pubblicità stampata e on line e newsletter e che comunque l’Artista rimanga esclusivo titolare del diritto d’autore.
7. L’ammontare della commissione sarà concordato di volta in volta tra le parti in relazione al prezzo di vendita realizzato dalla galleria commissionaria.  YYYY si impegna a pagare entro … giorni da …… sul conto corrente il cui IBAN è ……. Intestato a ……

Al momento della vendita YYYY emetterà fattura al cliente. Successivamente XXXX emetterà fattura di acquisto nei confronti di YYYY, pari al prezzo di vendita detratto quanto convenuto quale commissione, e ciò entro e non oltre il mese successivo alla data della vendita.

8. Ogni cambiamento degli accordi di cui sopra, dovrà avvenire per iscritto.

Letto confermato e sottoscritto.

Luogo e data

​​​​​​​​​​​​

XXXX​​​​​​YYYY

Sacro e profano Arte e riciclaggio
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