Proposte per lo sviluppo e la crescita del mercato dell’arte

Il mercato dell’arte è un mercato globale e competitivo in cui l’Italia non sfrutta le proprie enormi possibilità limitando il proprio peso a una quota marginale in un fronte mondiale dominato dagli Stati Uniti, dalla Cina e dal Regno Unito [1].

La cultura e in particolare l’arte con il suo mercato sono elementi produttivi che non stanno svolgendo appieno il proprio ruolo economico legati da normative restrittive e non confacenti ad un ruolo che potrebbe essere, al contrario, trainante. L’eccezione culturale non significa nulla se non trova applicazione concreta nell’investitura delle istituzioni, nella vitalità degli operatori sulla scena locale, nella loro presenza sul territorio internazionale. Musei, artisti, operatori e collezionisti condividono lo stesso destino e la politica ha il dovere di ascoltarli.

Un paese si arricchisce delle importazioni di opere d’arte, dalla loro circolazione, dalla facilità di scambi e dall’attrattività che il mercato opera nei confronti degli operatori stranieri. Non favorire tutto questo significa avvitarsi in una spirale recessiva riducendo, a differenza degli effetti attesi, le entrate fiscali dello stato.

L’Art Market Report [2] ha preso in rassegna i sentiment degli operatori del mercato. Come evidente l’Italia immagina una recessione evidente, la peggiore tra i competitors. È per tali motivazioni che si rende necessaria una profonda riforma delle norme che impattano sul mercato dell’arte. In particolare, su quello dell’arte contemporanea.

Molte sono le operazioni da intraprendere e tra queste le più urgenti riguardano i seguenti temi:

  • Cessioni tra privati
  • Art Bonus
  • IVA sul primo mercato
  • IVA sulle importazioni
  • Voluntary disclosure magazzini
  • Regime del margine/Diritto di seguito

Da tempo abbiamo elaborato un documento che abbiamo presentato all’Agenzia delle Entrate e al MIBACT e che riassume uno schema per rinnovare il mercato

Nel documento allegato ci sono le nostre proposte.

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[1] A tale proposito si esamini l’Art Market Report 2020 pubblicato da Art Basel e UBS all’indirizzo https://www.artbasel.com/about/initiatives/the-art-market

[2] L’ultima analisi contenente l’Italia si può ritrovare nel report 2019 scaricabile allo stesso di link di cui alla nota 1

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