Credito attività e spettacoli dal vivo

Con l’art. 36-bis del Decreto Sostegni, come modificato dal decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146 è stato previsto un contributo straordinario per sostenere le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo. Il contributo è accordato sotto forma di credito d’imposta del 90% delle spese sostenute nel 2020 per le imprese che svolgono le attività sopra citate e che abbiano subito nell’anno 2020 una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto all’anno 2019.

Il credito spetta per le spese sostenute nell’anno 2020 per la realizzazione delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo, anche se trasmessi attraverso sistemi digitali.

Possono beneficiare del contributo sia gli enti commerciali sia quelli non commerciali, con riferimento per quest’ultimi all’attività commerciale eventualmente esercitata.

 

Il limite del credito è di 10 milioni di euro per l’anno 2021 nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea C (2020) 1863 final del 19 marzo 2020.

Per rispettare il limite di spesa, l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentualeresa nota con successivo provvedimento da emanare entro il 25 novembre 2021 e ottenuta rapportando il limite complessivo di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti.

Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti risulti inferiore al limite di spesa, la percentuale è pari al 100 per cento mentre nel caso in cui l’importo spettante del credito d’imposta comporti il superamento dei limiti massimi previsti, nella Comunicazione deve essere riportato l’importo ridotto del credito, determinato rispettando i limiti indicati.

 

La Comunicazione può essere inviata dal 14 ottobre 2021 al 15 novembre 2021, esclusivamente con modalità telematiche sui canali dell’Agenzia delle Entrate, direttamente dal contribuente o tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni.

Una volta presentata la Comunicazione è rilasciata, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico o lo scarto e le relative motivazioni.

 

Il credito è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale è stata sostenuta la spesa ovvero in compensazione e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è concesso anche qualora le imprese interessate abbiano beneficiato in via ordinaria di altri finanziamenti previsti dal FUS.

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