Lo scorso 23 novembre 2021è finalmente diventato realtà il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), lo strumento che permetterà di distinguere gli enti del terzo settore (ETS). Attraverso l’iscrizione al RUNTS potranno essere verificati i dati degli enti iscritti (legale rappresentante, cariche sociali, bilanci, atto costitutivo, statuto ecc) garantendo la trasparenza del terzo settore.

L’iscrizione al RUNTS segue percorsi differenti:

  • ODV e APS. Dallo scorso 23/11/2021 è iniziata la trasmigrazione automatica dai vari registri al RUNTS. che dovrebbe terminare entro il prossimo 21/02/2022 con un successivo lasso di tempo, fino al 21/08/2022, necessario ad apportare le eventuali modifiche, da parte dei legali rappresentanti, alle informazioni recepite nel RUNTS.
  • Possono presentare l’istanza per l’iscrizione al RUNTS anche se, in quanto anch’esse iscritte in appositi registri, potrebbero essere iscritte automaticamente una volta pubblicato uno specifico avviso da parte dell’agenzia delle entrate del relativo trasferimento dei dati.
  • Cooperative sociali e imprese sociali. In quanto enti giuridici già iscritti al registro imprese il passaggio dei dati avverrà in maniera automatica.
  • Altri enti. È ora possibile presentare istanza di iscrizione con le modalità riportate qui sotto.

L’iscrizione al RUNTS potrà essere effettuata solamente dal:

  • legale rappresentante dell’ente o della rete associativa se esistente;
  • notaio (necessario se richiesta la personalità giuridica).

Una volta avvenuta l’iscrizione, le successive modifiche potranno essere effettuate anche da soggetti terzi opportunamente delegati.

Per procedere all’iscrizione al RUNTS serve accedere al sito https://servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/ cliccando su accedi al registro. L’accesso potrà essere eseguito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica del legale rappresentante, PEC o firma digitale e serviranno quattro successivi passaggi:

  • richiedi: inserimento dei dati principali (legale rappresentante, cariche sociali…)
  • ulteriori informazioni (se previste)
  • allegati (dovranno essere in formato PDF/A con l’eccezione dei bilanci ammessi in formato XBRL)
  • invio (il file dovrà essere firmato digitalmente)

Inviata la pratica passerà attraverso diverse fasi:

  • in lavorazione
  • inviata (al sistema)
  • trasmessa (arrivata all’ufficio del RUNTS per gli opportuni controlli)
  • iscritta (quando il RUNTS ha accettato l’iscrizione)

Una volta che l’ente risulterà iscritto, il registro comunicherà via PEC l’avvenuta inclusione di cui si avrà traccia all’interno del RUNTS stesso. A tal proposito tutti gli enti iscritti al RUNTS dovranno essere dotati di una propria PEC.

Con l’iscrizione al RUNTS non verrà più richiesta la comunicazione del modello EAS.

 

(credits: immagine di Ed Harrington)

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