L'arte in studio: IPERcollettivo in mostra a Prato

L'arte in studio: IPERcollettivo in mostra a Prato
Plastic W(e)ave 10.000 coni da filatura riciclati, Foto di Margherita Nuti

Nella sede di BBS-Lombard a Prato ha inaugurato il 12 marzo l'installazione "Plastic W(e)ave" di IPER-collettivo, a cura dell'associazione Accaventiquattro, formata da Filippo Bigagli, Fiammetta Poggi e il curatore Davide Sarchioni.

La mostra, fino al 26 giugno, è il nuovo esito della ricerca di IPER-collettivo compiuta a partire della ridefinizione della funzione di un oggetto-icona, il rocchetto tessile, declinata sull’armatura tessile. Il titolo gioca con il doppio significato di "Wave", l'onda che i moduli di plastica creano a partire dal pavimento fino a raggiungere il soffitto, e "Weave", tessere, e cioè il processo della tessitura rievocato dal movimento frenetico del telaio (Sponsor tecnico Mariplast s.p.a.).

IPER-collettivo è un gruppo di designer che sperimenta l’interattività delle forme espressive e l’utilizzo di materiali alternativi, sostenibili o riciclati. Il collettivo, formato dai giovani professionisti Marco Conti, Giulia Landini, Lorenzo Romaniello e Lorenzo Vacirca, progetta e realizza opere che si legano allo storytelling locale e mirano non solo a una valenza estetica, ma anche a un forte impatto sulla comunità e le identità locali per cui sono pensate.

IPER-collettivo collabora con associazioni del territorio, organizzando laboratori di co-progettazione e design partecipato, fra cui “Respons-ability” e “Moduli:Mobili”, entrambi realizzati in cooperazione con Co-design Toscana. Nel 2020 ha vinto la Menzione d'Onore al concorso "Tactical Urbanism NOW!" organizzato da Terraviva Competition con il progetto di urbanistica tattica "Res Publica". Nel 2021 l’installazione “Plastic Landscape” è stata esposta in occasione della Biennale delle Città del Mondo, Countless Cities a Favara (AG). Sempre nello stesso anno IPER-collettivo è selezionato  tra i vincitori del programma internazionale di residenze artistiche "Superblast" organizzato da NAM-Not A Museum in Manifattura Tabacchi a Firenze, che porta alla realizzazione di “Micromegàsuoni”. L’esperienza artistica di Micromegàsuoni è stata pubblicata nel libro “SUPERBLAST” di NERO EDITION (Novembre 2021).

Plastic W(e)ave 10.000 coni da filatura riciclati, Foto di Margherita Nuti